
«E qui Ercole, stanco per le immani fatiche sostenute nel giardino delle Esperidi, dove aveva strappato i pomi d’oro, giunto in un luogo ameno e piacevolissimo alle pendici del verde Vesuvio, fondò una città a suo nome, chiamandola Herculanum».
Così Leopardi, nello Zibaldone, traduce un passo di Strabone che ci consegna il mito fondativo di Ercolano: una città forse di origine osca, come Pompei, ma che i Greci vollero ribattezzare, rivestendola di un nome eroico e di un mito potente.
Questa identità speciale Ercolano non la perderà mai. Fino all’ultimo giorno della sua esistenza sarà una città diversa: raffinata, esclusiva, luogo di villeggiatura prediletto dell’alta aristocrazia romana e degli alti ufficiali della flotta imperiale. Qui si viveva immersi nel lusso, in un benessere che la vicina Pompei poteva solo in parte immaginare.
Trattandosi della prima domenica del mese, l'ingresso al sito è gratuito.
La nostra visita inizia dagli splendidi “ori ercolanesi”, una collezione nata come mostra temporanea e divenuta poi permanente, testimonianza silenziosa della ricchezza e del gusto dei suoi abitanti. Accanto a questi preziosi, incontreremo oggetti e reperti che raccontano l’ultimo, drammatico capitolo della città: tra essi un’imbarcazione, ultimo tentativo disperato di fuga via mare, spezzato da una colata di fango incandescente.
Il percorso ci conduce poi nella galleria scavata negli anni Sessanta nella durissima massa tufacea generata dall’eruzione. Qui il racconto si fa improvvisamente umano e sconvolgente: nei fornici del porto giacciono centinaia di scheletri, ammassati uno accanto all’altro, uomini, donne e bambini che attesero invano una salvezza dal mare.
Risalendo sulle terrazze del porto, lo sguardo incontra la statua di Marco Nonio Balbo, uno degli uomini più potenti della città, che ancora oggi sembra vegliare su Ercolano. Da qui seguiremo l’andamento rettilineo dell’antico abitato, attraversando domus sontuose, terme eleganti, tetti sorprendentemente intatti e tramezzi lignei miracolosamente conservati: un viaggio nel tempo che ci restituisce Ercolano non come rovina, ma come città viva, improvvisamente sospesa nell’attimo della sua fine.
Si prega di indossare scarpe comode
ITALIANO
1) Le attività si svolgeranno con il sole o con la pioggia. Solo in caso di allerta meteo o quando deciso dall'associazione l'evento viene posticipato.
2) Non è possibile cancellare una prenotazione entro 7 giorni dall'evento prenotato
3) In caso di cancellazione di una prenotazione prima dei 7 giorni è previsto il rilascio di un voucher di pari importo utilizzabile entro 6 mesi.
4) I biglietti acquistati non sono rimborsabili.
ENGLISH
1) Activities will take place rain or shine. Only in the event of a weather warning or when decided by the association will the event be postponed.
2) It is not possible to cancel a booking within 7 days of the booked event
3) In case of cancellation of a booking before 7 days, a voucher of the same amount will be issued which can be used within 6 months.
4) Tickets purchased are non-refundable.
Possibilità di organizzare un appuntamento privato per minigruppi , gruppi, CRAL, associazione e altre organizzazioni



