Fonte La Repubblica Edizione del 26 Dicembre 2009
Sono in venti, giovanissimi, tra i 16 e i 19 anni. Si sparpagliano nel centro storico, accanto ai principali monumenti, pronti a fornire informazioni turistiche, artistiche e soprattutto gratuite a viaggiatori o cittadini incuriositi.
Esiste qualcosa di simile anche a Londra, dove operano le cosiddette guide “Followme”, o a Roma, con quelle “ Ask me". A Napoli sono invece i ragazzi delprogetto “Sientame”,organizzato dall’associazione “Insolitaguida”, attivo fino al prossimo 10 gennaio.
Munita di cartelline, opuscoli e buona parlantina (anche in inglese per i visitatori stranieri), questa giovane task-force staziona soprattutto nella zona tra piazza Plebiscito, via Toledo e via Benedetto Croce, fino a San Gregorio Armeno, affollatissima in questi giorni, ogni mattina dalle 11 alle 13, e nel pomeriggio dalle 17 alle 20.
Gli ‘‘insoliti volontari’’, per lo più studenti, avvicinano gentilmente i passanti, anche se molte volte sono i turisti stessi ad interpellarli dato che le guide «suscitano la curiosità di chi li del progetto guarda, e sono facilmente ricoscinibili. Oltre ad essere muniti di un badge distintivo A5 infatti indossano una lunga tracolla blu, con la scritta “Sient a me": spunti per conoscere una
Napoli fuori dagli schemi», precisa Luigia Salino, presidente di Insolitaguida.
Il progetto, iniziato un paio di settimane fa, riscuote un buon successo. Tutti, del resto, apprezzano utili spiegazioni e curiosità gratuite, veraci, magari non facilmente riscontrabili in altri vademecum cartacei.
«Le nostre guide — chiarisce ancorala presidente Luigia Salino — non intendono certamente sostituire o screditare quelle istituzionali, già presenti sui luoghi d’interesse turistico. Semplicemente forniscono un servizio aggiuntivo, innescando un rapporto più diretto e semplificativo col turista, spesso alla ricerca di aneddoti e curiosità sul monumento che si apprestano a visitare».
