Insolito laboratorio finalizzato alla conoscenza delle prime tecniche di sopravvivenza sviluppate dall’uomo. Il laboratorio tende ad incoraggiare, attraverso differenti tecniche, la capacità di risoluzione di problemi di vita quotidiana nonché l’esteriorizzazione della creatività individuale. Un modo inedito di rivivere i principali momenti dell’evoluzione dell’uomo primitivo in prima persona.
Il laboratorio si divide in due moduli: teoria e laboratorio.
1) modulo teorico
- Lezione di preistoria (dal Paleolitico al Neolitico) con l’ausilio di supporto multimediale
- Proiezione e commenti di filmati riguardanti l’archeologia sperimentale, in particolare accensione del fuoco, realizzazione di strumenti musicali etc.
2) modulo laboratorio
Per quanto riguarda la parte pratica non si tratta di una semplice esperienza di interazione ma di una vera e propria giornata da protagonista. Gli alunni non si limitano a recepire informazioni ma sono essi stessi la parte attiva: sarà compito di ognuno di loro costruire i propri oggetti di ornamento, realizzare la sua opera d'arte sulla base di quanto appreso, lasciando comunque spazio alla creatività ed al lavoro di squadra.
1° fase - Creazioni di ornamenti
Un vero primitivo che si rispetti ha bisogno della collana da capo tribù e quindi tutti all’opera per costruire la propria collana, utilizzando denti e conchiglie.
2° fase - Nascita dell'arte
Come gli uomini primitivi erano soliti dipingere le pareti delle proprie caverne con disegni propiziatori, così ogni alunno avrà a disposizione una pietra su cui disegnare un tema primivitivo utilizzando materie prime per disegnare e colorare.
La prova più attesa dagli alunni: capiranno com’era difficile vivere nell’era della preistoria; anche la semplice accensione del fuoco richiedeva tecnica ed esperienza. Gli alunni proveranno ad accendere il fuoco con la tecnica della percussione.









